NELLA ASL ROMA H - ATTIVITA' DI TRAPIANTI NEL MESE DI LUGLIO 2008
07/08/2008  
 
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NELLA ASL ROMA H<br>
ATTIVITA’ DI TRAPIANTI NEL MESE DI LUGLIO 2008<br>
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Nel mese di luglio 2008 è iniziato, nell’Azienda USL RMH, un programma di trapianto cellulare. <br>
Il 17 Luglio scorso è stato eseguito, per la prima volta presso l’Ospedale di Velletri dal prof. Fabio Cerza, un trapianto di condrociti autologhi (ACI) – (cellule cartilaginee) in un paziente di 17 anni affetto da una grave osteocondrite dissecante (degenerazione della cartilagine) del ginocchio sinistro. Tale condizione comportava la compromissione subtotale del condilo (parte del femore a contatto con la tibia) femorale interno.<br>
L’impianto cellulare è stato eseguito dopo estrazione in artroscopia di cellule cartilaginee e coltura in laboratorio specializzato. A distanza di 4 settimane dall’inizio della coltura, i condrociti sviluppatisi sono stati impiantati con la completa ricostruzione della cartilagine articolare.<br>
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In data 30 Luglio 2008, presso l’Ospedale di Genzano, è stato eseguito un trapianto di cellule staminali autologhe sclero-corneali per la correzione del deficit limbare (zona dell’occhio tra la cornea e la congiuntiva) localizzato. Tale procedura, eseguita dall’oculista dott. Franco Arrigoni, si è resa necessaria nella rimozione di pterigio, mediante cherato-plastica lamellare atipica periferica. Lo pterigio è un tessuto neoformato fibrovascolare che origina dalla congiuntiva e va a sormontare la cornea. La percentuale elevata di recidiva nella chirurgia classica ha suggerito tale tipo di procedura che dà garanzia nel recupero della vista. <br>
Le cellule staminali sono cellule primitive non specializzate, dotate della singolare capacità di trasformarsi in qualunque altro tipo di cellule del corpo. Le cellule staminali utilizzate in questi casi sono multipotenti, in grado di specializzarsi unicamente in alcuni tipi di cellule.<br>
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Ma, l’impegno prioritario dell’Azienda in questo ambito è, soprattutto, quello di avviare il prelievo del sangue del cordone ombelicale per l’estrapolazione di cellule staminali per cui è stata già sottoscritta una convenzione con la Banca del Sangue Cordonale della Regione Lazio.<br>
Il cordone ombelicale è una fonte inestimabile di informazioni diagnostiche, di potenzialità terapeutiche e un bene della famiglia che non andrebbe mai scartato.<br>
Attualmente le cellule staminali del cordone ombelicale vengono utilizzate per la cura di oltre settanta malattie e il loro numero sta crescendo.<br>
L’Azienda RMH ha iniziato da tempo l’iter burocratico per il convenzionamento con una delle Banche del Sangue Cordonale del Lazio e presto, avute tutte le autorizzazioni necessarie, la procedura di raccolta del sangue placentare potrà essere realizzata in tutti i Reparti di Ostetricia della USL.<br>
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L’Addetto Stampa<br>
Albano 06.08.2008<br>
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Referente: Dott. Giovanni Venditti – cell. 339 8962488<br>